RelDox ILLUMINA IL TUO LAVORO
Un prodotto Idea Technologies Knowledge Management per le PMI italiane dal 1997
29 anni di esperienzasulla conoscenza d'impresa

Prima di parlarti di RelDox

Vogliamo che tu sia informato.

Abbiamo raccolto le ricerche più recenti su come si lavora davvero, oggi, dentro le aziende. Riguardano la tua impresa, il tuo team e i tuoi collaboratori — a prescindere da noi. Le trovi qui sotto: dato, lettura, fonte e anno. Puoi verificarle una per una.

5 ricerche indipendenti circa 4 minuti fonti citate e verificabili aggiornate al 2026

Prenditi il tuo tempo. Questa non è una pagina di vendita: è una pagina di lettura. Se anche una sola di queste evidenze racconta qualcosa che riconosci, allora vale la pena conoscere RelDox — perché su quel punto può fare la differenza.

Quattro evidenze che riguardano ogni azienda

Tempo · Attenzione · Conoscenza · Relazione
01Tempo
3h al giorno, per persona, spesi a cercare informazioni

Cercare non è lavorare

Nella rilevazione 2025 di Coveo, chi lavora dichiara di passare in media quasi tre ore al giorno a cercare le informazioni che gli servono, consultando in media quattro fonti diverse. Un quarto degli intervistati non sa nemmeno da dove iniziare a cercare.

Quasi la metà indica la conoscenza frammentata come primo ostacolo alla produttività: non manca l'informazione, manca il posto dove trovarla.

Coveo — EX Relevance Report, 2025 Indagine su 4.000 lavoratori in USA e Regno Unito, condotta con Arlington Research su aziende di grandi dimensioni. Il dato è dichiarato dagli intervistati, non misurato.
02Attenzione
2′ l'intervallo medio fra un'interruzione e la successiva

La giornata si è frantumata

Microsoft ha incrociato i segnali d'uso di Microsoft 365 con un'indagine su 31.000 persone in 31 mercati: nelle ore centrali arriva una sollecitazione ogni due minuti — una riunione, una mail, una notifica.

Il risultato lo dicono le persone stesse: quasi un lavoratore su due — e più di un responsabile su due — descrive il proprio lavoro come caotico e frammentato.

Microsoft — Work Trend Index, 2025 Telemetria aggregata e anonima di Microsoft 365 + indagine indipendente su 31.000 lavoratori. Il conteggio giornaliero più alto si riferisce al quinto di utenti più sollecitato.
03Conoscenza
42% della conoscenza di un ruolo esiste solo nella testa di chi lo ricopre

Quando esce dalla porta, esce con lei

È il dato più citato sull'argomento: fino a quattro decimi di ciò che serve per fare un lavoro non è scritto da nessuna parte. Ferie, malattia, un cambio di ruolo, una pensione: e si ricomincia a ricostruire.

La rassegna della letteratura scientifica conferma il punto più scomodo: a fare male non è la perdita dei documenti, ma quella della conoscenza non scritta — la più difficile da recuperare.

Panopto, 2018 · The Learning Organization, 2023 Il 42% viene dal Workplace Knowledge and Productivity Report di Panopto (2018): è un dato datato, lo segnaliamo. La conferma qualitativa è una rassegna accademica del 2023 sulla perdita di conoscenza per turnover.
04Relazione
+25% di profitto, con cinque punti di continuità in più nelle relazioni

Tenere vale più che conquistare

La ricerca classica di Reichheld per Bain, ripresa da Harvard Business Review, mostra che cinque punti di retention in più si traducono in un aumento dei profitti che parte da circa il 25%.

Vale per i clienti, ma nelle PMI industriali vale anche per fornitori, partner ed enti: la continuità di una relazione dipende da quanto la tua azienda ricorda di quella relazione.

Reichheld — Bain & Company · via HBR Onestà sul dato: il valore che gira in rete arriva fino al +95%, ma è il tetto osservato in settori specifici, non la media. Preferiamo darti il pavimento: +25%.

La quinta ricerca · e qui si parla di noi

Le PMI italiane stanno comprando tecnologia. Molto meno spesso ordine.

Maggio 2026, Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano. La fotografia è netta: la spesa digitale cresce, il cloud sta per diventare la norma, ma le tecnologie che promettono di «capire» i dati aziendali restano ferme al palo.

76%
delle PMI italiane non ha investito né prevede di investire in Intelligenza Artificiale. Solo il 7% ha avviato formazione strutturata.
56 → 91%
la quota di PMI che ha investito nel cloud fra 2023 e 2025, e quella che prevede di farlo entro il 2028. L'infrastruttura arriva.
240.000
le PMI italiane: oltre il 40% del fatturato del Paese e circa il 40% della forza lavoro privata. Questo scenario è il tuo scenario.
CONDIZIONE Conoscenza organizzata documenti, relazioni, storia — collegati EFFETTO Decisioni più rapide chi sa di più, decide prima e meglio CONSEGUENZA Tecnologia che funziona anche l'AI, se ha dati su cui lavorare L'ordine dei fattori, qui, cambia il risultato.

«L'AI non è una scorciatoia.» Claudio Rorato, Direttore dell'Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI, Politecnico di Milano — che aggiunge come servano prima visione, competenze, processi adeguati e cultura del dato.

Va nella stessa direzione la previsione di Gartner (giugno 2025): oltre il 40% dei progetti di AI «agentica» verrà cancellato entro il 2027, non perché i modelli non funzionino, ma per costi fuori controllo e valore non chiaro. La tecnologia intelligente ha bisogno di una base ordinata su cui poggiare. Quella base è il lavoro di RelDox.

Fai il conto sulla tua realtà

Le ricerche parlano di «aziende». Tu conosci la tua.

Non sappiamo quanto valga un'ora al giorno nella tua impresa: lo sai tu. Sposta i tre cursori e leggi il numero che esce. È aritmetica, non una promessa.

Persone coinvolte15 persone
Ore al giorno, per persona1 h/giorno
Costo medio orario30 €/ora
Valore annuo del tempo in gioco
≈ 99.000 €
stima illustrativa, su 220 giorni lavorativi
15 persone × 1 h/giorno × 220 gg × 30 €/ora

Cosa non è questo numero. Non è un risparmio garantito e non è un preventivo: è l'ordine di grandezza del tempo che oggi passa nella ricerca e nella ricostruzione delle informazioni. RelDox non promette di azzerarlo — promette di restituirtene una parte, e di renderla misurabile.

Ora possiamo parlarti di RelDox.

Nasce da qui: da 29 anni passati a costruire sistemi che tengono insieme i documenti e le persone che li hanno prodotti. Non un archivio in più, non un gestionale in più: un unico albero della conoscenza dove ogni azienda, contatto, documento, offerta e progetto sta al suo posto — e resta lì anche quando chi l'ha creato non c'è.

Una sola verità

Documenti e relazioni nello stesso modello: quello che cerchi è dove ti aspetti che sia.

Trasversale

Clienti, fornitori, partner, enti: la conoscenza non riguarda solo chi compra da te.

Condivisa, non dispersa

Visibile a chi ha il permesso di vederla. Anche fra un anno. Anche senza di te.

sales@ideatechnologies.com · prima ascoltiamo, poi proponiamo · risposta entro 24 ore

Nota metodologica — da dove vengono questi numeri

Le ricerche citate sono studi indipendenti di terze parti, non metriche di RelDox. Le riportiamo parafrasate, con anno e metodo, così puoi valutarne tu il peso. Dove un dato è datato o dibattuto, lo diciamo.

  1. Coveo — EX Relevance Report, 2025. Indagine con Arlington Research su 4.000 lavoratori in USA e Regno Unito, in aziende sopra i 5.000 dipendenti. Dati autodichiarati: in una PMI i valori possono essere diversi, il meccanismo no.
  2. Microsoft — Work Trend Index, 2025 («Breaking down the infinite workday»). Segnali d'uso aggregati e anonimi di Microsoft 365 più indagine su 31.000 lavoratori in 31 mercati. Il picco giornaliero di sollecitazioni si riferisce al quinto di utenti più esposto.
  3. Panopto — Workplace Knowledge and Productivity Report, 2018. Origine del 42%. È il riferimento più citato sul tema, ma ha ormai diversi anni: lo trattiamo come indicativo. Conferma qualitativa nella rassegna della letteratura empirica pubblicata su The Learning Organization (2023).
  4. F. Reichheld — Bain & Company, ripreso da Harvard Business Review. La forbice originale arriva al +95%, ma nasce da casi settoriali specifici: in pagina usiamo il valore minimo, +25%.
  5. Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI — Politecnico di Milano, Ricerca 2025-2026 (presentata il 21 maggio 2026). Rilevazione campionaria sulle PMI italiane.
  6. Gartner, giugno 2025 — previsione sulla cancellazione di oltre il 40% dei progetti di AI agentica entro il 2027. È una previsione d'analista, non una misura.

Idea Technologies · Knowledge Management dal 1997 · 29 anni al servizio delle PMI italiane · RelDox è il nostro modo di metterlo in pratica.

Il posizionamento, detto semplice

RelDox non è uno dei tanti CRM.
È un CRD.

CRD sta per Customer Relationship Documents: le persone con cui lavori e le carte che girano fra voi, tenute insieme nello stesso posto. Il CRM dentro c'è ed è completo — ma è un modulo che accendi solo se ti serve vendere.

C · chi c'è dall'altra parte R · la relazione nel tempo D · i documenti che la costruiscono

E «chi c'è dall'altra parte» non è per forza un cliente: è il fornitore, l'ente pubblico, il professionista, il paziente, il condòmino, il socio. Chiunque generi carte con te.

Il nucleo è il fascicolo, non la trattativa.

Un CRM parte dal presupposto che tu abbia un imbuto di vendita da governare. Se in azienda o in studio non fai offerte e previsioni, quel prodotto ti chiede di gestire qualcosa che non hai. Un CRD ti chiede solo quello che hai già: relazioni e documenti.

NUCLEO CRD · SEMPRE ACCESO Relazioni Documenti Task Progetti clienti · fornitori · enti · pazienti · soci · chiunque generi carte spento MODULO VENDITE offerte listini · garanzie forecast non ti serve? non lo accendi
solo CRD · nessuna funzione da riempire a vuoto

Perché conta. Un prodotto che ti obbliga a compilare campi che non ti riguardano viene abbandonato in tre mesi. Qui parti dal fascicolo — la cosa che in studio o in officina esiste già, oggi, anche solo dentro una cartella condivisa — e accendi il resto quando ha senso per te. La crescita non ti costa un cambio di programma.

Chi ci si ritrova dentro

Se il tuo lavoro produce fascicoli, ti serve un CRD.

Non conta il settore: conta se hai delle persone da seguire nel tempo e delle carte che devono ritrovarsi. Qualche esempio concreto.

Commercialisti e consulenti del lavoro

Bilanci, deleghe, F24, comunicazioni e scadenze appesi al cliente giusto: chi prende in mano la pratica sa già tutto quello che è stato fatto prima di lui.

fascicolo = cliente

Studi legali e notarili

Atti, memorie e corrispondenza con versioni tracciate e visibilità per ruolo: il documento giusto alla persona giusta, senza copie che girano per email.

fascicolo = pratica

Architetti, ingegneri e geometri

Pratica edilizia, tavole, permessi e scambi con Comune ed enti nello stesso ramo: la storia dell'immobile smette di vivere in tre cartelle diverse.

fascicolo = pratica edilizia

Agenzie immobiliari e real estate

Mandato, visure, planimetrie, APE, proposte e rogito appesi all'immobile; accanto, la storia di chi vende e di chi ha visitato. Qui il modulo vendite ha senso: lo accendi e trattative e provvigioni entrano nello stesso albero, non in un file a parte.

fascicolo = immobile

Artigiani, installatori e manutentori

Cliente, impianto, libretto, certificazioni e verbali di intervento insieme: quando torni dallo stesso cliente dopo due anni, ritrovi tutto in dieci secondi.

fascicolo = impianto

Amministratori di condominio

Un fascicolo per stabile: convocazioni, verbali, preventivi dei fornitori e comunicazioni, ciascuno visibile a chi ha titolo per vederlo.

fascicolo = stabile

Studi sanitari e poliambulatori

Documentazione clinica e amministrativa nello stesso fascicolo della persona, con accesso limitato per ruolo: ogni operatore vede soltanto quello che gli compete.

fascicolo = persona

Associazioni, consorzi ed enti

Soci, delibere, verbali e rendiconti: la memoria dell'ente resta all'ente anche quando cambiano il consiglio e le persone che lo hanno costruito.

fascicolo = socio o organo

Formazione, servizi e agenzie

Commesse, allievi, attestati, contratti e rinnovi: ogni pratica si porta dietro i suoi documenti e le sue scadenze, senza fogli di calcolo paralleli.

fascicolo = commessa

Non ti spaventare:
se non ti serve un CRM,
ti serve comunque un CRD.

Parti da quello che hai già: le persone con cui lavori e i documenti che vi scambiate. Il resto — offerte, listini, previsioni — resta lì, spento, finché non decidi tu.

E se un giorno decidi di accenderlo, non cambi programma e non migri niente: è lo stesso impianto.

CRD · Customer Relationship Documents

Ai tuoi collaboratori. Alla tua azienda. Tutto il sapere che serve per dare il meglio.

RelDox tiene insieme relazioni e documenti in un unico albero della conoscenza, con clienti, fornitori, enti pubblici, sanità e partner: ogni contatto, documento, offerta, task e progetto vive esattamente dove nasce ed è lì quando serve, per chi serve. Illumina il lavoro dei tuoi collaboratori: più sanno, prima decidono, meglio lavorano.

Questo fa la differenza.

Prodotto disponibile e in uso · prima ascoltiamo, poi proponiamo · nessun impegno.

Il plus che porti in azienda

Illuminare il lavoro dei tuoi collaboratori è una scelta strategica.

Non è una questione di ordine: è la differenza fra un'azienda in cui il sapere sta nelle teste di poche persone e un'azienda in cui il sapere è a disposizione di tutto il team.

Sapere di più

Ogni persona vede la storia completa dell'interlocutore — cliente, fornitore, ente o partner — non solo il pezzo che ha in mano.

Decidere prima

L'informazione è già al suo posto: si trova, non si cerca. Le decisioni arrivano quando servono, con i dati davanti.

Valere di più

La conoscenza resta all'azienda e si condivide nel rispetto dei ruoli: cresce il patrimonio comune, non l'archivio personale.

Il cuore di RelDox

Quanto pesa quello che sai, quando devi decidere?

Un'offerta da confermare, un fornitore da scegliere, una scadenza da rispettare: ogni decisione vale quanto la conoscenza disponibile nel momento in cui la prendi. Il sapere non è un archivio: è la materia prima delle decisioni aziendali.

Cercare le informazioni non deve essere un'avventura.

Per questo RelDox tiene la conoscenza dove nasce. Ogni oggetto si aggancia al suo genitore diretto e l'albero cresce da solo, senza vincoli di tipo: un documento sotto un contatto, un task sotto un documento, un'offerta o una fase sotto un progetto — come nella realtà del tuo lavoro.

Si costruisce dal basso e si smonta dalle foglie: nulla si cancella per sbaglio, nulla resta orfano. Il sapere dell'azienda resta tracciabile, condivisibile e al suo posto.

Azienda Contatto Documento Offerta Task Progetto Fase ogni figlio → al suo genitore diretto

Esplora le isole

Tutto quello che RelDox fa, in un colpo d'occhio.

Otto aree di lavoro collegate tra loro: il Progetto le orchestra, le Viste te le raccontano come vuoi tu. Scegli da dove partire.

core · in uso

Progetto documentale

La testata premium che orchestra tutto il lavoro: Fasi e WBS multi-livello, Gantt drag-and-drop, collegamenti cross-ramo e banda sul calendario. Progetti attivi e passivi, nello stesso albero di documenti e offerte.

Fasi & WBSGantt SVGCollegamenti crossCalendario
Scopri i progetti
Fase 1 Fase 2 Fase 3 Rilascio
timeline · fasi · milestone
in uso
Azienda Contatto Documento ... profondità nessun vincolo di tipo

Albero di Conoscenza

Il modello LEVELUP: ogni nodo si aggancia al genitore diretto, profondità infinita, si cancella solo dalle foglie.

Scopri il KM
in uso
consuntivo previsione

SFA & Forecast

Attività di vendita e previsioni sempre sotto controllo, dallo scadenzario al dato aggregato.

Vai alle vendite
in uso
Catalogo Listino Garanzie offerta pubblicata · versione tracciata

Offerta Avanzata

Catalogo, listini e garanzie in un flusso ordinato, fino alla pubblicazione dell'offerta.

Vedi le offerte
core · in uso

Viste parametriche & analisi

Ognuno compone la lente con cui guarda il lavoro, la salva e se la ritrova a portata di clic. E quando dall'elenco serve il colpo d'occhio, la stessa lente cambia forma: tabella, grafico, pivot.

7 oggettiquery salvategrafico & pivotexport
Entra nelle viste
TABELLA GRAFICO raggruppa · somma PIVOT due dimensioni
una lente · tre forme
in uso
Bozzav1v2 Rilasciato ripristino fedele

Documenti & Pubblicazione

Crea, rilascia, pubblica. Bozza e versioni tracciate, cestino con ripristino fedele.

Gestisci i documenti
in uso
5 IN OUT Contatto Mail IN Mail OUT 5 caselle RelDox recupera · archivia dove serve · condividi

Email IN / OUT

Fino a 5 caselle aziendali per ogni utente. Recuperare le mail, archiviarle nel posto giusto e condividerle per creare conoscenza utile non è mai stato così semplice. E così redditizio.

Collega le caselle
in uso
Fasc. AFasc. BFasc. C Ruolo 1Ruolo 2Ruolo 3 chi vede cosa

Workspace & Ruoli

Spazi di lavoro e ruoli per il team: ognuno vede e fa ciò che gli compete.

Organizza il team
Email IN / OUT
Fino a 5 caselle aziendali collegate per ogni utente.
Profondità ∞
Albero LEVELUP senza limiti di annidamento né vincoli di tipo.
Ripristino fedele
Cestino con snapshot completo: niente si perde davvero.
In uso
Non un prototipo: RelDox è già operativo ogni giorno.

Illumina il tuo lavoro. Inizia oggi.

Porta relazioni, documenti e progetti in un unico albero ordinato. Prenota una demo guidata: ti mostriamo RelDox in azione sui tuoi casi reali, e decidi con i tuoi occhi.

Knowledge Management · Albero di Conoscenza

Una sola gerarchia. Profondità infinita.

Il cuore di RelDox è l'albero della conoscenza: ogni contatto, documento, offerta, task e progetto vive esattamente dove nasce e resta agganciato al suo genitore diretto. E non riguarda solo i clienti: è trasversale a tutte le tue relazioni — la conoscenza resta al suo posto, e la ritrovi nel momento in cui ti serve.

  • Clienti
  • Fornitori
  • Enti PA
  • Sanità
  • Partner

Il problema

Dove finisce il lavoro di ieri?

Nella maggior parte delle aziende la conoscenza è sparsa: cartelle diverse, versioni multiple, allegati che rimbalzano via email. RelDox la raccoglie in un solo albero.

Senza un albero

  • Documenti in cartelle che nessuno ritrova
  • Versioni perse e allegati doppi via email
  • Non sai più a quale cliente o pratica appartiene
  • Quando qualcuno cancella, si crea il vuoto

Con RelDox

  • Un solo albero: tutto agganciato al suo posto
  • Ogni oggetto sa da chi dipende e dove vive
  • Profondità infinita, senza gabbie di tipo
  • Niente si cancella per sbaglio, niente resta orfano

Il modello

Ogni figlio si aggancia al suo genitore diretto.

L'albero non si costruisce da regole rigide: emerge dai dati. Ogni oggetto punta al genitore da cui nasce; i figli si dispongono da soli, con indentazione automatica e profondità infinita.

figli(X) = ogni oggetto il cui genitore diretto è X

Ogni elemento ha un'identità stabile e globale, non un numero di riga: resta sé stesso anche se lo sposti o lo duplichi. L'aggancio non si rompe mai.

Azienda Contatto Documento Offerta Task Progetto Fase indentazione automatica · profondità ∞

La differenza che conta

Due piani che non si confondono mai.

È il dettaglio che fa funzionare l'albero dove altri sistemi si perdono: dove vive un oggetto e sotto chi è annidato sono due cose distinte.

PIANO A · RAMO Azienda › Contatto dove vivo · costante PIANO B · GENITORE il padre diretto sotto chi · cambia Documento un oggetto = due coordinate indipendenti
Piano A · appartenenza

Dove vivo

Azienda e contatto a cui l'oggetto appartiene. È ereditato scendendo di livello e resta costante: dice a quale ramo appartieni.

Piano B · genitore

Sotto chi sono annidato

Il genitore diretto da cui nasci. Cambia a ogni annidamento e definisce la posizione precisa nell'albero, senza ambiguità.

Libertà di struttura

Nessun vincolo di tipo. Come nella realtà del tuo lavoro.

Un documento sotto un contatto, un'offerta sotto un documento, un task sotto un progetto: costruisci l'albero come lavori davvero, senza gabbie imposte.

Crea ovunque

Tasto destro su un nodo qualsiasi e crei il figlio: nasce già agganciato al posto giusto, con il ramo ereditato.

Annida senza vincoli

Ogni oggetto può essere padre e figlio di qualunque altro. Profondità infinita, gerarchia libera.

Sposta e duplica

Duplica come figlio, o duplica con posizionamento scegliendo azienda, contatto e posizione — anche cross-azienda.

Protetto e condivisibile

Niente si perde per sbaglio. E tutto si può condividere.

L'albero protegge la conoscenza e la mette in comune: si smonta con ordine, ciò che elimini si può sempre riavere, e ogni oggetto si condivide con le persone giuste — sempre nel rispetto dei permessi.

Cancella solo le foglie

Un elemento si elimina solo se è l'ultima foglia del ramo: nessun nodo con figli può sparire. L'albero si smonta dal basso — zero cancellazioni a cascata, zero orfani.

Ripristino fedele

Il cestino conserva uno snapshot completo di ciò che elimini: al ripristino l'oggetto torna esattamente com'era, con tutti i suoi dati e collegamenti.

Condividi con chi vuoi

Destinatari interni ed esterni, collegamenti trasversali tra i rami e ruoli per il team: la conoscenza si mette in comune con clienti, fornitori e partner — sempre nel rispetto dei permessi.

Metti ordine nella conoscenza della tua azienda.

Porta contatti, documenti, offerte, task e progetti in un unico albero che cresce con te. Prenota una demo guidata: ti mostriamo l'albero all'opera sui tuoi casi reali.

SFA & Forecast · e un CRM completo

Tutto quello che fa un CRM. E ciò che un CRM non farà mai.

Cerchi un CRM semplice? RelDox lo è già: anagrafiche, contatti, attività, opportunità, pipeline e previsioni. Ma dentro ha l'albero della conoscenza — e questo un CRM tradizionale difficilmente ce l'ha.

ContattiAttivitàPipelineForecast

Parti semplice

Anche solo come CRM, fa tutto quello che ti serve.

Puoi adottarlo domani come un CRM tradizionale: ci trovi già tutto il necessario per gestire relazioni e vendite, senza rinunce.

Anagrafiche completeClienti, fornitori, enti, partner: tutte le aziende, in un posto.
Contatti e referentiPersone, ruoli e recapiti, collegati alla loro azienda.
Attività e scadenzarioTask e promemoria che non ti fanno perdere un colpo.
Opportunità e offerteDalla trattativa all'offerta, con storico sempre a portata.
Pipeline di venditaVedi a colpo d'occhio dove si trova ogni trattativa.
Previsioni (forecast)Stime costruite sui dati reali, non su sensazioni.

SFA & Forecast

Dal primo contatto alla previsione, sotto controllo.

Ogni attività di vendita lascia traccia. Le offerte avanzano per stato, la pipeline si aggiorna da sola e le previsioni si costruiscono sui dati reali.

  • Pipeline per stato, dal contatto alla chiusura
  • Scadenzario delle attività, niente follow-up persi
  • Forecast aggregato, aggiornato in tempo reale
Contatti Opportunità Offerte Chiuse Previsione trimestre

E molto di più

Un CRM tradizionale non arriva qui.

RelDox contiene un CRM — e attorno ha ciò che un gestionale di sole relazioni non ha: la conoscenza documentale, i progetti, la qualità. Lo stesso strumento cresce con te.

RelDox un solo strumento CRM di base · Contatti · Attività · Pipeline · Forecast Albero documentale Offerte & listini Progetti & Gantt Qualità / ISO 9001 Workspace & ruoli il CRM è dentro — e attorno c'è tutto il resto
Cosa ti serveRelDoxCRM tradizionale
Contatti, aziende, attività
Pipeline e previsioni (forecast)
Documenti nell'albero della conoscenza
Offerte con listini, garanzie e pubblicazionelimitato
Progetti, Fasi e Gantt
Qualità / ISO 9001 (Non Conformità)
Workspace, ruoli e permessiparziale

Inizia come CRM. Scopri di avere molto di più.

Adotta RelDox per gestire contatti, vendite e previsioni. Poi lascia che documenti, progetti e qualità entrino nello stesso albero — senza cambiare strumento.

Viste parametriche & analisi

Le viste non le decide l'azienda.
Le decide chi lavora.

In RelDox ogni persona costruisce la vista che le serve: sceglie l'oggetto, le colonne, l'ordinamento e i filtri, la salva e se la mette nella barra rapida con la sua icona e il suo colore. Quello che serve a te, come serve a te — su tutti e sette gli oggetti dell'albero della conoscenza.

Chi vede i dati come li pensa, decide prima.

Su misura di chi guarda

Commerciale, tecnico e amministrazione leggono gli stessi dati con occhi diversi. Ognuno si costruisce la propria lente e se la tiene, senza togliere niente agli altri.

In un minuto, da soli

Una vista nuova nasce dentro il prodotto, con i menù a tendina. Nessun ticket da aprire, nessuna attesa, nessun costo a report: la libertà resta a chi lavora.

Una grammatica, sette oggetti

Task, azienda, contatto, documento, offerta, progetto e fase si esplorano allo stesso modo: si impara una volta sola e vale ovunque, per chiunque entri in azienda domani.

Quattro scelte, nessun linguaggio da imparare

Come nasce una vista.

Non si programma e non si chiede a nessuno: si sceglie. E quello che hai scelto resta tuo, esattamente com'è, ogni volta che apri la barra.

Oggetto · colonne · filtro · barra

disponibile e in uso
01

Scegli l'oggetto

Sette lenti sull'albero: task, azienda, contatto, documento, offerta, progetto, fase.

02

Scegli le colonne

120 colonne descritte, ognuna con il suo controllo grafico: pill di stato, barra di avanzamento con soglie a colore, valutazione a pallini, gauge.

03

Filtra e ordina

Una stringa di ricerca con AND, OR e NOT. La scrivi una volta, la salvi in libreria, la riusi domani.

04

Salvala nella barra

Nome, icona e colore li scegli tu. La vista è sul tuo profilo: la modifichi, la duplichi, la elimini quando vuoi.

01 · OGGETTO offerta progetto documento contatto azienda task · fase 7 lenti 02 · COLONNE 120 colonne descritte 03 · FILTRO stato:aperta AND 2026 LIBRERIA QUERY salvi · condividi 04 barra rapida
la vista è tua · resta sul tuo profilo · la cambi quando vuoi

La ricerca diventa patrimonio

Scritta una volta, la usa tutto il team.

Una ricerca ben fatta è conoscenza aziendale come un documento. In RelDox si salva, si nomina e si passa a un collega con un copia-incolla.

Libreria di ricerche booleane

disponibile e in uso

stato:aperta AND (lombardia OR piemonte) AND NOT chiusa AND scadenza:2026

  • Una sola stringa, leggibile da chiunque: nessun linguaggio proprietario da imparare.
  • Si salva in libreria con un nome parlante e torna disponibile su ogni vista compatibile.
  • Si condivide letteralmente: la copi, la incolli in chat al collega e lui ha la tua stessa lente.
  • Resta sempre visibile a schermo: sai sempre perché stai vedendo quelle righe.
stato:aperta AND… salvata: «Offerte 2026» copia collega aperta aperta attesa
stessa stringa · stessa lente · stesse righe

Dall'elenco al colpo d'occhio

La stessa lente, tre forme.

Tabella per lavorare, grafico per capire, pivot per incrociare. Non è una pagina «Analisi» a parte: è la vista che hai costruito tu, vista da un'altra angolazione.

Grafico & pivot dentro la vista

disponibile e in uso

Il filtro resta a schermo, i tre pulsanti stanno sopra la tabella: cambi rappresentazione senza perdere il punto in cui eri. Scegli la dimensione su cui raggruppare, la misura — conteggio delle righe o somma degli importi — e guardi.

offertacliente statoavanzamentototale aperta attesa aperta persa 12.4008.900 21.7504.200 le colonne le hai scelte tu · ogni tipo porta il suo controllo grafico
tabella · per lavorare sulle righe
dimensione2ª dimensioneconteggio o somma barre · impilate · lineaprofondità 500 → 5.000 insieme caricato o universo interodrill-down con chip revocabile

Il clic non ti porta via. Tocchi una barra o una cella e non si apre nessuna pagina nuova: il termine entra nel filtro e torni sulle righe che stanno sotto quel numero, con una chip che togli quando vuoi. È il percorso più corto fra una domanda e la riga che le risponde.

I numeri non sono di listino. I gradini di profondità sono quelli veri — 500, 1.000, 2.000, 3.000, 5.000 righe — e il tetto di 5.000 non è stato scelto a tavolino: è stato misurato sull'ambiente reale, con un banco di prova, per garantirti che oltre quella soglia la vista non si sieda mai. Chi non ti dà il numero, di solito, non l'ha misurato.

Quello che RelDox non vuole essere

Uno sguardo rapido dentro il lavoro. L'analisi profonda resta a chi la fa meglio.

Preferiamo dirlo prima: chi ti promette una business intelligence dentro un CRM, di solito, ti consegna un foglio di calcolo travestito.

Dentro RelDox

La domanda che nasce mentre lavori: quante offerte sono ferme, chi ha più task aperti, come si distribuiscono i progetti per stato. Risposta immediata, sulla vista che hai già davanti, senza cambiare strumento e senza esportare niente.

Fuori, con il tuo foglio

Quando servono formule, incroci fra fonti diverse e modelli, l'export porta fuori esattamente quello che vedi: stesse colonne, stessi filtri, stesso ordinamento. Nessuna sorpresa fra lo schermo e il file.

7
oggetti esplorabili con la stessa grammatica: task, azienda, contatto, documento, offerta, progetto, fase.
120
colonne descritte a catalogo, ognuna con il proprio controllo di lettura.
78
dimensioni di raggruppamento scelte una per una: niente barre inutili su campi a valore unico.
0
librerie esterne caricate: schemi e grafici sono disegnati nella pagina, la velocità resta la tua.

Costruisci la tua vista in demo, con i tuoi dati in testa.

Ti mostriamo come si compone una vista dal vivo, sull'oggetto che ti interessa di più: bastano quattro scelte e la porti via con te. Prima ascoltiamo, poi proponiamo.

Sicurezza & Approvazioni

Chi approva, e chi vede. Governati dall'architettura.

Prima di uscire, un documento passa in visione e viene messo in sicurezza. Due meccanismi nativi: il ciclo di visione — che scegli seriale o parallelo — e la sicurezza a due livelli, che decide chi vede cosa senza configurazioni manuali.

01

Il ciclo di visione: seriale o parallelo

Il documento può essere sottoposto ai revisori in sequenza — uno dopo l'altro, quando l'ordine di firma conta — oppure in parallelo, a tutti insieme, quando conta la velocità. È una scelta tua, non un vincolo del software.

Documento Revisore 1 poi passa Revisore 2 in attesa Revisore 3 in attesa Approvato sequenza garantita · ogni firma sblocca la successiva · ordine gerarchico rispettato
Documento Revisore 1 Revisore 2 Revisore 3 Approvato tutti in visione insieme · nessuna attesa a catena · approvazione al completamento

Seriale: il documento passa da un revisore all'altro nell'ordine stabilito. Ideale quando la firma di uno deve precedere quella dell'altro.

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La sicurezza documentale a due livelli

La sicurezza non è un solo cancello. Il «chi vede cosa» nasce dall'incrocio di due livelli: dove sta il documento (la classificazione TCF — Titolo · Capitolo · Fascicolo) e chi sei tu (il tuo ruolo). Accesso solo quando entrambi combaciano.

LIVELLO 1 Classificazione Dove sta il documento Titolo · Capitolo · Fascicolo LIVELLO 2 Ruolo Chi sei nell'organizzazione gestione ruoli · dati-driven Chi vede cosa solo se entrambi combaciano La visibilità si imposta sul Fascicolo e si eredita automaticamente ai documenti contenuti.
La visibilità si eredita dal fascicolo: classifichi una volta, l'accesso segue la struttura.
Cambio di ruolo? I permessi si aggiornano all'istante, senza rimettere mano documento per documento.
Il dato riservato di un cliente non finisce sul desktop di chi non ne ha bisogno.
Ogni accesso lascia traccia: chi ha aperto, quando, quale versione — registro sempre consultabile.
Nessuna condivisione accidentale: la separazione è nell'architettura, non nella buona volontà delle persone.

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