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La mensa diffusa · famiglia RelDox

Mensa aziendale esterna: la città intorno all'azienda, con le regole dell'azienda.

Con RelDoxFood la mensa aziendale si sposta nei ristoranti e nei bar convenzionati che i tuoi dipendenti preferiscono. Mostrano un QR dal telefono, il ristoratore lo inquadra con il suo: in un secondo il pasto è autorizzato e registrato. Senza buoni, senza liste, senza fatture da abbinare a fine mese.

  • Nessun lettore da comprare
  • Dal telefono, niente da installare
  • Ogni pasto registrato per nome

BetaLo stiamo avviando con la prima azienda cliente: chi parte adesso costruisce il servizio con noi.

La tua azienda Trattoria Bar Pizzeria Bistrot Gastronomia Aperto la sera
La mensa diventa la rete dei locali vicini: ognuno con i suoi orari, tutti con le stesse regole.

Perché una rete

Mensa aziendale diffusa: una rete di ristoranti al posto della mensa interna.

Più scelta per chi pranza, nessun impianto da mantenere. Le convenzioni con i locali della zona danno all'azienda varietà e continuità. Il loro limite è sempre stato il controllo: chi mangia, dove, quando. RelDoxFood è nato per questo.

  • Più sceltaPiù cucine e ambienti: ognuno sceglie dove e con chi mangiare.
  • Servizio continuoSe un locale chiude, gli altri restano aperti.
  • Si paga il consumatoOgni pasto è registrato per nome: niente coperti minimi.
  • Valore alla zonaLavoro per bar e ristoranti vicini, relazioni con il territorio.

Mensa interna o rete di convenzioni: il confronto.

TemaMensa interna o fornitore unicoRete di convenzioni con RelDoxFood
Spazi e impianti Locale, cucina o distribuzione, manutenzione, igiene. Nessuno: si usano locali già aperti vicino all'azienda.
Varietà Un menu e un ambiente, ogni giorno. Più cucine e ambienti; la persona sceglie dove e con chi.
Continuità Se il fornitore si ferma, si ferma la mensa. Se un locale chiude, gli altri restano; chiusure e festività sono nel sistema.
Turni e orari Gli stessi orari per tutti. Fasce orarie per locale; la cena solo dove e per chi serve.
Qualità Dipende da un solo contratto. Ogni locale sa di essere scelto; una convenzione si aggiunge o si toglie senza gare.
Costi fissi Coperti minimi o canoni. Si paga il pasto consumato, registrato per nome.
Controllo Semplice, perché il luogo è uno. Ogni pasto autorizzato e registrato al momento, in ogni locale.

Welfare aziendale e buoni pasto

Buoni pasto o mensa aziendale in convenzione? Con la convenzione il pranzo è tutto welfare.

Il pasto in un locale convenzionato, pagato dall'azienda, la legge lo tratta come la mensa aziendale: resta fuori dal reddito del dipendente per intero, senza il tetto giornaliero dei buoni pasto. RelDoxFood tiene il registro nominativo e il riepilogo del mese che servono a dimostrarlo.

10 €al giorno: il tetto esente del buono pasto elettronico dal 2026 (4 € il cartaceo)

Tutto il pastoescluso dal reddito con la convenzione, nessun tetto giornaliero

TemaBuoni pastoConvenzione con RelDoxFood
Fisco e contributi Esenti fino a 10 € al giorno se elettronici (dal 2026), 4 € se cartacei; la parte oltre è reddito. Pasto escluso per intero, come in una mensa gestita da terzi.
Che cosa riceve chi lavora Un valore da spendere, spesso al supermercato. Il pranzo, nel locale che sceglie, offerto dalla sua azienda.
Per il locale Una commissione all'emittente, fino al 5% per legge. Fattura diretta all'azienda, senza intermediari.
Le prove Buoni acquistati e consegnati. Registro nominativo di ogni pasto ed Excel del mese per locale, da abbinare alle fatture.

Riferimenti: art. 51, comma 2, lettera c, TUIR e risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 63/E/2005 (convenzione specifica fra azienda e locale, pasto pagato dall'azienda con fattura a lei intestata) · limiti dei buoni pasto: art. 51 TUIR, con il tetto elettronico portato a 10 € dalla legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · commissioni: legge 193/2024. Ogni azienda verifica il proprio caso con il suo commercialista.

Quanto risparmi

Il pranzo delle tue persone: quanto costa con i buoni pasto, quanto con la mensa in convenzione.

Scegli la regione, quante persone e quanti ospiti. Il costo del pranzo parte dalla media della tua zona: se nei locali vicini a te è diverso, spostalo.

Fornitori, consulenti, tecnici: con i buoni pasto non si possono dare.
Media della zona Nord Ovest: 15,20 €
Le altre ipotesi del calcolo
Sulla parte del buono oltre i 10 € esenti. Metti l'aliquota del tuo contratto.

Per dare a tutti lo stesso pranzo, ogni anno

Con i buoni pasto184.360 €

Con la mensa in convenzione167.200 €

17.160 €

risparmiati in un anno con la mensa in convenzione

  • E ogni persona non paga tasse su 1.144 € l'anno del suo pranzo.
  • In più 660 pasti di ospiti l'anno nello stesso registro, con il referente.

Come calcoliamo. Il pranzo di zona parte dalla pausa pranzo media italiana, 15,10 €, adattata alla tua area con il prezzo del menu completo: Nord Ovest 21,20 €, Nord Est 22,30 €, Centro 21,40 €, Sud e Isole 19,90 €, Italia 21,10 € (Ipsos Doxa per Pluxee Italia, aprile 2026, 677 bar e ristoranti in comuni con almeno 35.000 abitanti: La Sicilia, 8 maggio 2026). Con i buoni pasto la parte oltre i 10 € esenti (legge 199/2025) è reddito e paga i contributi; con la convenzione il pasto è escluso per intero (art. 51 TUIR, risoluzione 63/E/2005). Non contiamo l'abbonamento a RelDoxFood. È una stima, non una consulenza fiscale: verificala con il tuo commercialista.

La pausa che rende

Uscire per pranzo è una pausa vera. E poter scegliere la rende ancora migliore.

Cambiare ambiente stacca dal lavoro. La ricerca aggiunge un dettaglio che conta: più della pausa in sé, a ridurre la fatica del pomeriggio è la libertà di decidere che cosa farne.

  1. L'autonomia conta

    L'effetto della pausa pranzo sulla fatica di fine giornata dipende da quanto la persona sceglie da sé come passarla. Con molta autonomia la fatica cala; con poca, anche il pranzo con i colleghi stanca.

    Una rete di locali mette la scelta nelle mani di chi pranza.

    Trougakos e altri, Academy of Management Journal, 2014 · misurato: dipendenti seguiti giorno per giorno · dato di 12 anni

  2. Più energia, meno fatica

    Le pause brevi, fino a 10 minuti, aumentano l'energia e riducono la fatica, in misura piccola ma significativa; l'effetto cresce con la durata; dopo un lavoro impegnativo gli autori indicano pause più lunghe.

    La nostra lettura: il pranzo è la pausa lunga della giornata.

    Albulescu e altri, PLOS ONE, 2022 · meta-analisi sulle pause brevi, 22 campioni, 2.335 persone · dato di 4 anni

  • Scegli tuDove mangiare oggi, e con chi.
  • Uno stacco nettoUscire dalla porta dice che il lavoro è in pausa.
  • Un sì ogni giornoIl verde alla cassa: non paghi, non chiedi nulla.
  • Nessun attritoNiente buoni da contare: più facile uscire che restare alla scrivania.
  • Te lo offre la tua aziendaIl suo logo sul telefono e alla cassa, ogni giorno.

Per chi decide, il punto non è una pausa più lunga ma una pausa che rende: meno fatica nel pomeriggio, benessere che si vede, un'azienda in cui si lavora volentieri. Non promettiamo percentuali di produttività: gli studi misurano fatica ed energia, non i risultati di un'azienda.

Come funziona

La mensa aziendale in otto passi: il lavoro a mano si fa una volta, poi basta un QR.

UNA VOLTA, ALL'AVVIOOGNI GIORNO, ALLA CASSADOPO IL PASTOL'aziendaregole e localiCredenzialiper emailIl QRsul telefonoLa cassainquadra il QR5 verifichein un secondoRegistratonome e oraOgni serareport al locale1Il giorno 1Excel e CSVUNA VOLTA, ALL'AVVIOOGNI GIORNO, ALLA CASSADOPO IL PASTOL'aziendaregole e localiCredenzialiper emailIl QRsul telefonoLa cassainquadra il QR5 verifichein un secondoRegistratonome e oraOgni serareport al locale1Il giorno 1Excel e CSV
Il flusso, passo per passo, è descritto qui sotto.
  1. Una volta, all'avvio

    L'azienda imposta

    1. 1Le regole e i locali: pranzo, cena, giorni e fasce orarie; i ristoranti con orari e chiusure; le persone caricate da file.
    2. 2Le credenziali partono per email a dipendenti, ospiti e ristoratori, in italiano o in inglese.
  2. Ogni giorno, alla cassa

    Un QR, un secondo

    1. 3Il dipendente ha il suo QR sul telefono, anche salvato nelle foto, e vede dove può mangiare adesso.
    2. 4Al locale lo mostra: il ristoratore lo inquadra con la cassa sul suo telefono.
    3. 5Il controllo dura un secondo, e il risultato è chiaro: verde o rosso, con il motivo.
  3. Dopo il pasto

    Il resto lo fa il sistema

    1. 6Il pasto è nel registro, con data, ora, locale e persona.
    2. 7A fine giornata il ristoratore riceve l'elenco di chi ha mangiato da lui, con l'azienda in copia.
    3. 8Il primo del mese l'azienda riceve l'Excel di tutti i locali; il gestionale preleva i file CSV.

Che cosa controlla RelDoxFood, in quel secondo.

Cinque verifiche, sempre le stesse, in ogni locale della rete.

  • Persona attiva
  • Giorno giusto
  • Fascia oraria giusta
  • Locale aperto
  • Nessun altro pasto in quella fascia

AUTORIZZATOIl pasto è registrato con nome e iniziale del cognome.

NON AUTORIZZATOIl motivo è sullo schermo; anche il tentativo resta nel registro.

Dentro RelDoxFood

I locali, gli ospiti, i numeri: tutto nelle tue regole.

Le cose che l'azienda imposta una volta e poi lavorano da sole ogni giorno, alla cassa e a fine mese.

1 · La scheda del locale

Ogni locale con i suoi giorni, i suoi orari, le sue chiusure.

Per ogni ristorante o bar convenzionato decidi quando e per chi è aperto. Il dipendente vede sul telefono dove può mangiare in quel momento, dalle–alle; il ristoratore riceve le credenziali e apre la cassa da un'icona.

  • Pranzo, cena o entrambi, con le fasce orarie giorno per giorno.
  • Chiusure straordinarie e festività nazionali: quel giorno la cassa risponde «struttura chiusa oggi».
  • Locali riservati ad alcune persone, per esempio la cena solo per chi fa i turni.
  • Il report della sera parte solo nei giorni in cui da lui si è mangiato.
Aperto adesso Chiuso adesso PranzoCena 8:0012:0016:0020:00 Lun–Ven · chiuso festivi e 24/12–06/01

Locale, orari e persone inventati: lo schema mostra come cambia «aperto adesso» durante la giornata.

2 · Gli ospiti

Fornitori, consulenti, tecnici in trasferta: ospiti con nome, date e referente.

Chi lavora da voi per qualche giorno pranza come un collega. Un referente interno lo autorizza, con una validità dal–al: finita la validità, il suo QR non vale più. A ogni pasto il registro scrive anche chi l'ha autorizzato.

  • Accredito nominale, con la validità che decidi tu.
  • Il referente interno compare nel registro a ogni pasto dell'ospite.
  • Italiano o inglese, per chi arriva dall'estero.
  • Le stesse regole di tutti: un pasto per fascia, solo nei locali e negli orari previsti.
QR valido Fuori validità 14151617181920212223 oggi dal 16 al 20 · referente: Paola R.

Persone e date inventate: il QR dell'ospite è verde solo nei giorni della sua validità.

3 · I numeri e la contabilità

I numeri della mensa, e i dati che arrivano da soli alla tua contabilità.

Ogni pasto, e ogni tentativo rifiutato con il suo motivo, entra nel registro con data, ora, locale e persona. Da lì i numeri li leggi per settimana, mese, anno o il periodo che scegli, e i dati prendono tre strade.

  • Ogni sera ogni ristoratore riceve l'elenco di chi ha mangiato da lui, con l'azienda in copia.
  • Il primo del mese l'amministrazione riceve l'Excel di tutti i locali, totale e per locale: le fatture si controllano riga per riga.
  • I file CSV, del giorno e del mese, finiscono in una cartella da cui il tuo gestionale li preleva: niente da ricopiare a mano.
  • Esporti tutto quando vuoi, in CSV ed Excel: i dati restano tuoi.
Registroogni pasto Ogni serareport al locale Il giorno 1Excel del mese Cartella datiCSV giorno e mese Gestionaleli preleva

Numeri inventati, solo per mostrare la forma del riepilogo e la strada dei dati.

4 · Evoluzione · chi è in trasferta

Vicino a te, puoi mangiare qui.

Tecnici, commerciali, squadre nei cantieri: chi lavora fuori sede trova sul telefono i locali convenzionati più vicini, aperti in quel momento. La rete segue le persone dove le porta il lavoro, con le stesse regole dell'azienda.

  • I locali vicini, dal più vicino, con la distanza e l'orario di oggi.
  • Una rete anche fuori città: convenzioni nelle zone dove lavorano le tue squadre.
  • Stesse regole, stesso QR: un pasto per fascia, solo nei locali previsti per quella persona.
  • Lo stesso registro: il pasto in trasferta arriva nell'Excel del mese insieme agli altri.
OsteriaBarPizzeriaBistroti locali vicini si accendono al passaggio

Locali, distanze e orari inventati.

Per chi decide

Ognuno, in azienda e al locale, trova la sua risposta.

Per le aziende che danno il pasto fuori sede, da qualche decina a qualche centinaio di dipendenti, anche con turni serali e ospiti ricorrenti, o che preferiscono una rete di locali a una mensa da aprire o rinnovare.

Direzione e HR

«Un benessere che si vede, con il costo sotto controllo.»

Una pausa vera, scelta dal dipendente, pagata solo quando è consumata.

Amministrazione

«Chiudere il mese e controllare le fatture.»

Il registro fa i conti: l'Excel il giorno 1, i file CSV per il gestionale.

IT e privacy

«Dove sono i dati, e chi li vede.»

Nel cloud, niente da installare; secondo fattore a scelta; al locale solo nome e iniziale.

Il ristoratore

«Lavorare semplice, ed essere pagato senza discussioni.»

Il suo telefono è la cassa; ogni sera sa chi ha mangiato da lui.

Che cosa fa

Software per la mensa aziendale: la gestione dei pasti dei dipendenti, dalla regola al report.

  • Le regole le decide l'azienda

    Pranzo, cena o entrambi per persona; giorni e fasce di ogni locale; chiusure e festività; locali riservati ad alcune persone; un pasto per fascia al giorno.

  • Tre tipi di persone

    Dipendenti; ospiti abituali come fornitori e consulenti, con validità dal–al e un referente interno; ristoratori.

  • Un codice personale

    Un QR fisso e unico, sempre sul telefono, anche nella galleria delle foto. Verde se si può mangiare, rosso con il motivo se no.

  • Privacy alla cassa

    Il ristoratore vede solo nome e iniziale del cognome, «Laura A.»: mai cognome, email o matricola.

  • Il registro dei pasti

    Ogni pasto e ogni tentativo rifiutato, con data, ora, locale, persona e referente; da scaricare per settimana, mese, anno o periodo.

  • I report arrivano da soli

    Ogni sera al ristoratore, con l'azienda in copia; il primo del mese all'azienda in Excel; i CSV per il gestionale in una cartella da cui li preleva.

  • Le persone, con un clic

    Il personale si carica da file e le credenziali partono per email; un accredito si sospende o si chiude con un clic, subito in tutti i locali.

  • Con il tuo marchio

    Il logo dell'azienda su tutte le schermate e le email, i testi delle comunicazioni modificabili, italiano e inglese.

  • Sicurezza

    Accesso con link personale e password, secondo fattore via email a scelta di ognuno, ogni azione registrata.

Il processo

Dal pasto alla chiusura del mese, senza passaggi a mano.

Che cosa cambia, passaggio per passaggio, rispetto alle convenzioni gestite con buoni, liste e fogli firma.

PassaggioGestito a manoCon RelDoxFood
Autorizzare il pasto Ci si fida di un badge, di una lista o di un buono. Cinque verifiche automatiche in un secondo.
Codici prestati Si scoprono a fine mese, se si scoprono. Fermati alla cassa: un pasto per fascia al giorno, con il motivo scritto.
Pasti degli ospiti Autorizzati a voce, ricostruiti a memoria. Ospite nominale, con validità e referente registrato a ogni pasto.
Attrezzatura del locale Lettori, moduli, registri di carta. Il telefono del ristoratore: un'icona sulla schermata Home.
Chiusura del mese Fatture da abbinare a presenze e buoni. L'Excel il giorno 1, totale e per locale, pronto per il controllo delle fatture.
Dati al gestionale Ricopiati a mano. CSV giornalieri e mensili in una cartella, prelevati dal gestionale.
Chi entra e chi esce Liste da aggiornare in ogni locale. Un file del personale; sospendi o chiudi con un clic, valido subito ovunque.
Contestazioni La parola dell'uno contro quella dell'altro. Il registro: data, ora, locale, anche i tentativi rifiutati con il motivo.
Carta Buoni, fogli firma, ricevute. Nessuna.

Sono risultati di progetto, verificati sul prodotto. Nei primi tre mesi con la prima azienda cliente misuriamo le ore di chiusura del mese, i pasti contestati e il tempo alla cassa: i numeri veri arriveranno qui.

Come si usa

Nel cloud, in abbonamento trimestrale o annuale.

RelDoxFood si usa dal browser e dal telefono, senza installare nulla in azienda né al locale. L'abbonamento comprende il servizio, gli aggiornamenti e l'assistenza.

Prezzo e avvio li costruiamo sulla tua azienda, all'incontro.

  • Un indirizzo con il tuo logoDipendenti e ristoratori aprono la loro pagina e la mettono come icona sul telefono.
  • Si parte configurandoAzienda, regole dei pasti e locali, file del personale, invio delle credenziali.
  • Aggiornamenti compresiNuove versioni e correzioni di sicurezza per tutta la durata.
  • I dati restano tuoiLi esporti quando vuoi in CSV ed Excel: il contratto lo prevede.
  • Privacy in ordineL'azienda è titolare; Idea Technologies è responsabile solo quando presta assistenza.
  • Il contratto, in un clicLa licenza si firma dal software, con firma digitale o autografa.
  • Chi c'è dietroIdea Technologies S.r.l., Arcore (MB), dal 1997. RelDoxFood fa parte della famiglia di software RelDox.

Per i ristoratori

Hai un locale? Diventa la mensa aziendale delle imprese della tua zona.

Le aziende intorno a te cercano un modo semplice di offrire il pranzo. Con RelDoxFood la convenzione si gestisce dal tuo telefono: proponila tu, e porta a tavola i loro dipendenti ogni giorno.

  • Fatturi all'azienda, senza intermediariNessuna commissione su un buono: il riepilogo dei pasti è già pronto ogni sera.
  • Il tuo telefono è la cassaInquadri il QR e sai subito se il pasto è autorizzato. Niente da comprare.
  • Clienti di tutti i giorniLe stesse persone, a pranzo, ogni settimana: un servizio che si programma.
  • Chi sta bene, tornaChi pranza da te in settimana impara a conoscerti. E nel fine settimana sa già dove portare la famiglia.
LMMGVSD In settimana i dipendenti dell'azienda Domenica con la famiglia le persone tornano dove stanno bene
Uno scenario, non una misura: dove si sta bene, si torna.

Proponilo tu alle aziende vicine.

Conosci già chi lavora intorno a te. Porta loro la convenzione: noi prepariamo il servizio, tu li accogli a tavola.

Domande

Mensa aziendale esterna: le domande che ci fanno più spesso.

E se un dipendente presta il suo codice?

Il codice vale un pasto per fascia al giorno: il secondo tentativo è rifiutato, e resta nel registro con il motivo.

Il ristoratore deve comprare qualcosa?

No. Usa la fotocamera del suo telefono: la cassa è una pagina che apre da un'icona sulla schermata Home.

E se il dipendente non ha campo?

Il QR si salva nella galleria delle foto e si mostra anche senza rete. La cassa del ristoratore invece deve essere collegata.

Che dati vede il ristoratore?

Solo il nome e l'iniziale del cognome. Mai cognome, email o matricola.

Possiamo dare la cena solo a chi fa i turni?

Sì: pranzo, cena o entrambi si decidono persona per persona, e ogni locale ha le sue fasce orarie.

E i nostri ospiti, fornitori e consulenti?

Hanno un accredito nominale con validità dal–al e un referente interno, che compare nel registro a ogni pasto.

Possiamo passare dai buoni pasto alla convenzione?

Sì: si sceglie la rete dei locali, si caricano le persone e si parte. Come si chiude il contratto dei buoni e come trattare il pasto in busta paga lo verifichi con il tuo commercialista: noi ti diamo il registro e i riepiloghi che servono.

Come arrivano i dati al nostro gestionale?

Con file CSV giornalieri e mensili, depositati in una cartella da cui il gestionale li preleva.

Parliamone

Raccontaci come pranzano oggi le tue persone.

Portaci i locali intorno a voi, i turni e le regole che usate già: ti mostriamo RelDoxFood sul tuo caso, davanti a un buon caffè.

RelDoxFood è in Beta: le prime aziende costruiscono il servizio con noi.

  • Da noi, in Artelier Consigliata Ad Arcore, fra arte e design, con un caffè esperienziale.
  • Da voi Veniamo noi, e guardiamo insieme i locali della zona.
  • In videocall Quando vi è più comodo, dalla vostra scrivania.
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